La nuova scuola dell’infanzia di Pray, nel biellese, è dedicata al metodo Montessori, che si basa sulla spontaneità dell’apprendimento, ed è unica nel suo genere in Valsessera e Valsesia. Il terreno su cui sorge il nuovo edificio è stato comprato e donato al Comune di Pray dal noto imprenditore e mecenate Achille Burocco, residente in zona, con un investimento privato di 2 milioni di euro. La scuola risponde ai più moderni standard di sicurezza e contenimento energetico, ed è dotata di attrezzature e arredi “a misura di bambino”, necessari alla formazione e crescita secondo il metodo Montessori. Può ospitare 90 alunni, tra cui una sezione primavera.

«L’edificio è certificato CasaClima grazie ai materiali e alla tecnologia di alta qualità che sono stati utilizzati – spiega il sindaco di Pray, Gian Matteo Passuello –. Ciò che colpisce è l’assoluta silenziosità, tranquillità e ariosità degli ambienti, oltre all’integrazione dell’area con il contesto circostante. I bambini hanno anche a disposizione un giardino terrazzato con alberi e giochi. Un luogo davvero consono alla crescita».

I lavori sono terminati nell’estate, seguiti direttamente dall’imprenditore e dal suo staff tecnico, e la scuola dell’infanzia che porta il nome di Lidia Burocco è pronta ad ospitare i primi piccoli fruitori. L’edificio è interamente costruito in legno prefabbricato targato Wolfhaus. L’utilizzo di questo materiale rende la scuola accogliente, sicura ed ecosostenibile, permettendole di disperdere nell’ambiente solo una piccola quantità del calore prodotto dai pannelli solari installati sul tetto. Garantisce inoltre una temperatura e un livello di umidità costante all’interno della struttura, confortevole e salutare specialmente per i bambini.

 

di Elena Fassio