In foto: affreschi dell’ex Hotel Ange

Courmayeur climate hub: finanziamento di 1 milione e mezzo da Bando Borghi

Si chiama “Courmayeur Climate Hub” il progetto presentato dall’amministrazione comunale e finanziato nell’ambito del Bando Borghi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Dal Ministero sono in arrivo un milione e 585.268 euro, a cui si aggiungono 350.000 euro quale compartecipazione comunale.

Tre gli obiettivi:

  • introdurre nuove opportunità di fruizione turistica/soggiorno sostenibile e consapevole sul territorio, svincolate dalla cadenza stagionale e dall’univoca declinazione del binomio tempo libero/sport
  • ridefinire e ampliare la dimensione attrattiva di Courmayeur attraverso i nuovi spazi di riferimento e come “Hub” di studio e resilienza ai cambiamenti climatici e su forme sostenibili di vivere la montagna, consentendo prospettive residenziali/occupazionali in forma stabile e diffusa per nuove generazioni di abitanti
  • favorire lo sviluppo di percorsi partecipativi e di cittadinanza attiva attraverso il network di stakeholder, al fine di rafforzare al tempo stesso inclusione sociale e qualità della vita e contrastando le tradizionali barriere che configurano le comunità di montagna come luoghi a rischio di isolamento fisico e sociale.

Courmayeur Climate Hub prevede 10 linee di intervento, che hanno come punto nodale la riqualificazione di una porzione dell’Ex Hotel Ange (1 milione circa) e il recupero degli affreschi esistenti nella sala principale (190.000 euro). Lo spazio, situato nel centro storico di Courmayeur, fungerà da centro nevralgico intorno al quale ruoteranno servizi e attività. Gli interventi dovranno essere conclusi entro il 2026. «Si punta sullo sviluppo – si legge in una nota – di nuove forme dell’abitare e del vivere la montagna in maniera sostenibile. Tutto ciò mettendo al centro il raggiungimento di un nuovo equilibrio tra uomo e ambiente attraverso il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, e innescando un processo di rigenerazione e coesione sociale proprio a partire dalla comunità locale».

 

Fonte: ANSA