Articolo da Trend Online, di Laura Pellegrini

Scattano nuovi bonus riscaldamento per risparmiare sul passaggio dalla stufa o caldaia a gas alle biomasse: ecco come installare o sostituire i vecchi impianti con nuove stufe a legna/pellet. Oltre al conto termico esistono anche diversi incentivi regionali per coprire fino al 100% delle spese. Scopriamoli.

Di fatto, il costo del pellet è raddoppiato nel corso dell’ultimo anno, ciò nonostante risulta ancora più conveniente rispetto al prezzo del gas, considerato che si tratta di una fonte di energia rinnovabile. Oltre al conto termico, che prevede un’agevolazione fino al 65% delle spese, esistono dei bonus riscaldamento erogati dalle Regioni.

Ecco quindi quali sono le alternative per risparmiare in vista dell’arrivo della stagione più fredda: il passaggio dal gas al pellet non è mai stato più conveniente grazie agli incentivi e bonus riscaldamento regionali che coprono fino al 100% delle spese.

Bonus riscaldamento: quanto costa il passaggio dal gas al pellet

Le fonti di energia rinnovabile stanno iniziando a svolgere un ruolo importante nella nostra società: tra le alternative all’utilizzo del gas, c’è il pellet. In vista dell’inverno, quindi, le famiglie si stanno organizzando per accedere ai bonus riscaldamento e agli incentivi regionali che consentono di risparmiare sulle spese di installazione, oltre che sulle bollette.

Ma quanto costa il passaggio dal gas al pellet per quanto riguarda il riscaldamento? Ad oggi, purtroppo, dobbiamo confermare che i costi di installazione di impianti che sfruttano energie rinnovabili sono ancora molto elevati.

Basti pensare che per una stufa a pellet occorre spendere da un minimo di 1.500 euro fino a un massimo di 3.000 euro. Il prezzo sale ulteriormente nel caso di impianti ad acqua: si passa da 2.000 euro minimi, fino a 4.000 euro massimi.

E non finisce qui: oltre alle spese appena elencate, occorre aggiungere anche l’installazione dei veri e propri impianti di riscaldamento. Dunque, si andranno a spendere circa 200-300 euro all’anno per l’impianto, oltre a 30 euro al metro quadro circa per la canna fumaria.

Infine, occorre acquistare il pellet: mediamente, per 15 kg si spendono dai 10 ai 15 euro circa.

Bonus riscaldamento, passaggio dal gas al pellet: come risparmiare

Una delle alternative per risparmiare sul passaggio dal gas al pellet è sfruttare le agevolazioni previste dal conto termico: come funziona?

Come spiegato sul sito web ufficiale, il conto termico – gestito dal Gse – consente di effettuare il passaggio da un impianto di riscaldamento a gas alle biomasse ottenendo un contributo fino al 65% delle spese sostenute. L’importo viene accreditato in un’unica soluzione se inferiore a 5.000 euro; in caso contrario l’accredito avviene in due tranche.

Per richiedere il conto termico è necessario presentare l’apposita documentazione con domanda online, ma solo alla fine dei lavori. In alternativa al conto termico, esistono anche degli incentivi e bonus riscaldamento a livello regionale: questi aiuti sono disponibili in Veneto, Emilia Romagna e Lombardia.

Bonus riscaldamento con stufa a pellet: nuovi incentivi in Veneto

Il Veneto ha introdotto un particolare bonus riscaldamento che riguarda l’installazione di stufe a pellet, oppure per la sostituzione di impianti a biomasse (legna, pellet, cippato) con alternative più efficienti. In questo caso il contributo a fondo perduto varia in base al reddito e in base alle emissioni prodotte.

L’agevolazione riguarda esclusivamente gli impianti con potenza al focolare inferiore o uguale a 35 kW, e spetta solamente alle famiglie residenti in Veneto che possiedono un ISEE inferiore a 50.000 euro.

Per presentare la domanda c’è tempo fino al 15 settembre 2022: gli interessati devono utilizzare la piattaforma ReStart. L’incentivo è cumulabile con il conto termico.

Bonus riscaldamento e caldaia: nuovi incentivi in Emilia Romagna

Anche in Emilia Romagna è previsto un bonus riscaldamento per la sostituzione di camini, stufe e pellet, caldaie con potenza inferiore o uguale a 35 kWt, cumulabile con il conto termico. In questo caso, però, gli incentivi riguardano soltanto la sostituzione di impianti a quattro stelle con nuovi impianti a biomasse a cinque stelle.

C’è tempo fino al prossimo anno per partecipare al bando dell’Emilia Romagna: la domanda si presente online nella pagina dedicata.

Bonus riscaldamento: quali sono gli incentivi in Lombardia

Infine, anche in Lombardia sono attivi degli incentivi per la sostituzione di stufe a pellet: la dotazione è di oltre 12 milioni di euro e spetta sia alle famiglie sia alle imprese.

  • sopra i 300 metri sono agevolabili solo gli impianti a quattro stelle (con valori di polveri sottili entro i 20 mg/Nm3);
  • sotto i 300 metri, invece, sono agevolabili anche gli impianti a cinque stelle (con valori di polveri sottili entro i 15 mg/Nm3).

C’è tempo fino al prossimo anno per accedere ai contributi: la domanda si può presentare esclusivamente online, nella sezione informativa “bandi online”.

 

Da Trend Online, di Laura Pellegrini.